

Il tuo volo è stato cancellato?
Hai diritto di essere risarcito!
Se la cancellazione viene comunicata tra le due settimane e la settimana prima della partenza, si ha diritto ad un volo alternativo non più di due ore prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di quattro ore dopo l’orario d’arrivo previsto;
Se viene comunicata meno di sette giorni prima dalla partenza, si ha diritto ad un volo non più di un’ora prima dell’orario di partenza previsto e di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario di arrivo previsto.
SE TUTTO CIÒ NON AVVIENE, il turista deve essere risarcito con le seguenti somme:
a) 250 EURO per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1.500 chilometri;
b) 400 EUR0 per tutte le tratte eree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri;
c) 600 EURO per tutte le altre tratte.
Sentenze:
Il Giudice di pace Bari in una recente sentenza riguardo al caso di un tifoso che aveva acquistato un biglietto relativo al viaggio aereo di andata il giorno 20.02.06 e di ritorno il giorno 22.02.06 sulla tratta Bari-Roma-Monaco di Baviera, al fine di poter assistere all'incontro di calcio Bayern Monaco-Milan del 21.02.06 e a cui non aveva potuto assistere a causa della cancellazione del volo di andata sulla tratta Roma Fiumicino Monaco condannava il vettore aereo al rimborso integrale dei biglietti pagati, ivi compreso quello della partita di calcio, nonché al pagamento del rimborso compensativo pecuniario di euro 250,00 ed al versamento di euro 100,00 per il danno non patrimoniale per la perduta occasione di svago e di divertimento costituito dalla partita di calcio e per il ristoro del del fastidio e del malumore procurato dall'interruzione del viaggio e dalle ore di attesa in aerostazione senza informazioni certe.
Il Giudice di pace di Catania ha accolto la domanda di risarcimento di un passeggero che doveva tornare a Catania con i voli Pisa-Roma e Roma-Catania. Giunto all'aeroporto di Pisa ha, invece, appreso che il volo era stato cancellato e, dopo circa tre ore di attesa senza informazioni e assistenza, è stato portato a Roma a bordo di un pullman, giungendo a Fiumicino alle una e mezza di notte. Alle tre di notte, dopo aver atteso oltre un'ora, è stato trasportato in albergo, ma poche ore dopo è stato nuovamente ritrasferito a Fiumicino con successivo imbarco alle ore 8.55 sul volo Roma-Catania. Il giudice, sulla base della documentazione agli atti, ha constatato che anche altri voli con la stessa avaria non erano stati cancellati e non ha dunque ritenuto sussistere la causa di forza maggiore esimente di responsabilità. Inoltre, non è stata fornita al passeggero l'adeguata assistenza prevista sempre dal regolamento comunitario. Il giudice, pertanto, ha condannato la compagnia aerea al pagamento della somma di € 250,00, quale compensazione pecuniaria, e di euro 550,00 a titolo di risarcimento danno patrimoniale ed esistenziale, nonché al pagamento delle spese di giudizio.
Alcuni turisti avevano acquistato presso una agenzia di viaggi un pacchetto turistico organizzato da un tour operator e relativo ad un soggiorno di due settimane in Honduras e Messico per un costo di circa 4500,00 euro e che comprendeva il viaggio aereo Milano-Roatan, il soggiorno in Honduras di sette giorni nell'albergo previsto, il trasferimento aereo da Roatan a Cancun, il soggiorno in quest'ultima località per gli ultimi sette giorni presso il Bahia Maya Club e, infine, il trasferimento aereo di ritorno da Cancun a Milano. Sennonchè, due giorni prima della prevista partenza dall'Honduras per il Messico, dove era previsto il soggiorno relativo alla seconda settimana di vacanze, apprendevano dalla responsabile in loco che il trasferimento aereo di ritorno da Cancun a Milano era stato cancellato e che a fronte di ciò era loro proposto o di rinunciare alla settimana di soggiorno in Messico - rientrando anticipatamente in Italia una settimana prima oppure di prolungare il soggiorno in Honduras a proprie spese addiruttura ben oltre il periodo di vacanza inizialmente previsto. Solo a seguito di molte insistenze e contatti telefonici con la sede di Milano del tour operator, il giorno della partenza da Roatan ricevevano la conferma del volo di sostituzione ed un numero telefonico di un responsabile a Cancun da contattare una volta arrivati in Messico per ottenere i biglietti aerei di rientro, biglietti di cui riuscivano ad entrare in possesso solamente il giorno della partenza per Milano. Il Giudice di Pace di Milano, considerato lo stato di frustrazione e di impotenza degli attori trovatisi inopinatamente a dover affrontare la critica situazione derivante dalla cancellazione del volo intercontinentale acuita dalla impossibilità di avere certezze di soluzione loro favorevole e dall'inerzia del responsabile del villaggio, ha ritenuto che i turisti subirono un disagio ed una sofferenza psico-fisica che, alterando la presumibile condizione di serenità e spensieratezza proprie della vacanza, provocarono un danno alla loro vita di relazione e condannava dunque il tour operator al risarcimento ad ogni turista della somma di euro 550,00.
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